Oro alimentare

L’ oro e l’ argento venivano utilizzati dagli antichi egizi perché credevano rendessero immortali; ingredienti alimentari che trasformavano le pietanze in piatti votivi creati a scopo sacro per i popoli dell’estremo oriente. Dai nativi americani erano considerati elementi che aggiunti ai cibi davano la possibilità di sollevarsi da terra… presso molte antiche civiltà all’utilizzo dell’oro e dell’argento come ingredienti alimentari veniva attribuita la possibilità di avvicinare quanto più possibile l’uomo alla divinità ed ai suoi poteri.
Nell’ Europa rinascimentale i preziosi metalli iniziano a perdere il loro significato sacro e magico e a fare la loro apparizione su tavole e banchetti come elemento decorativo in grado di impreziosire e dare lustro a cibi e bevande.
La grande versatilità sia dell’oro che dell’argento infatti, sottoposti a particolari lavorazioni e trattamenti, li ha resi particolarmente adatti per decorare i cibi e le bevande delle occasioni più importanti.
Assolutamente commestibili, non hanno in pratica alcuna reattività e quindi non alterano i sapori dei piatti su cui vengono cosparsi; non presentano controindicazioni per la salute, anzi, c’è chi gli attribuisce proprietà salutari per il cuore ed i reumatismi.
Sia oro che argento sono disponibili in diversi formati: polvere, briciole, fiocchi e foglie, ognuno dei quali ideale per soddisfare una diversa esigenza decorativa, ma tutti studiati per garantire e permettere a chef, maestri pasticceri, enologi e barman di ottenere un risultato estetico emozionante e senza eguali.

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